Notizie
Rimani aggiornato sulle ultime tendenze crypto grazie alla nostra copertura esperta e dettagliata.

Flash
11:18
Wintermute: Dichiarare un punto minimo del mercato delle criptovalute è prematuro, ma è evidente che l'appetito per il rischio sta tornandoBlockBeats News, 16 giugno - Wintermute ha dichiarato nell’ultimo rapporto settimanale di mercato che il rimbalzo degli asset rischiosi è stato principalmente guidato da due fattori positivi principali. Innanzitutto, il CPI statunitense di maggio è aumentato del 4,2% su base annua. Sebbene sia accelerato per il terzo mese consecutivo e abbia raggiunto un nuovo massimo dal 2023, i dati hanno comunque soddisfatto le aspettative del mercato, alleviando le preoccupazioni degli investitori su un’inflazione fuori controllo. Allo stesso tempo, il core CPI è sceso al 2,9%, indicando che la pressione inflazionistica proveniente dai prezzi dell’energia potrebbe essere vicina al suo picco, invece di diffondersi ulteriormente nel settore dei servizi e nell’aumento dei salari. In secondo luogo, il conflitto durato oltre 100 giorni con l’Iran è stato dichiarato concluso, con il Presidente statunitense Trump che ha approvato la ripresa della navigazione nello Stretto di Hormuz e revocato il blocco navale. L’accordo formale dovrebbe essere firmato in Svizzera il 19 giugno. Con il rapido dissolversi dei premi di rischio geopolitici, il prezzo del Brent crude oil è sceso da circa 110 dollari all’area degli 80 dollari, perdendo un ulteriore 6,6% questa settimana. Nel frattempo, l’indice del dollaro statunitense e i rendimenti dei Treasury USA sono diminuiti simultaneamente, migliorando ulteriormente l’appetito per il rischio di mercato. Guardando alla performance cross-asset, il mercato mostra chiaramente una caratteristica di “ritorno della propensione al rischio”. Il Russell 2000 Index è salito del 4,0%, il Nasdaq Index è salito del 2,3%, la capitalizzazione totale delle altcoin è aumentata del 3,1%, mentre il petrolio, che in precedenza era stato forte, è diventato l’asset con la performance peggiore. Wintermute ritiene che l’attenzione del mercato si stia ora spostando sulla prossima riunione della Federal Reserve sui tassi d’interesse. Il livello complessivo di inflazione al 4,2% sostiene una posizione di politica monetaria di “mantenimento di tassi alti più a lungo”, mentre il calo dell’inflazione core e dei prezzi del petrolio suggerisce che la pressione inflazionistica attuale possa essere temporanea. Il mercato si attende generalmente che in questa riunione i tassi non vengano modificati, quindi il dot plot, le previsioni economiche e la prima conferenza stampa della nuova Presidente Powell saranno fattori chiave per determinare la direzione del mercato nella seconda metà dell’anno. Per quanto riguarda il mercato crypto, Wintermute ritiene che il recente rimbalzo sia più una ripresa del sentiment sugli asset rischiosi piuttosto che l’inizio di un nuovo trend rialzista. Il rapporto segnala che due settimane fa Bitcoin ha registrato un calo del 14% in una sola settimana, non a causa della diffusa credenza di una “Strategy che vende 32 BTC”, ma per fattori come crescenti timori sull’inflazione, solidi dati sui non-farm payroll e la perdita di slancio del rimbalzo da 60.000 a 83.000 dollari. Sebbene questa settimana Bitcoin sia rimbalzato e le altcoin siano salite, Ethereum ha continuato a scendere controcorrente, mantenendo una performance relativamente debole. Wintermute afferma che il vero punto di svolta del mercato non è il prezzo ma il flusso di capitali. Al momento non vi sono segnali significativi di miglioramento nei flussi netti di stablecoin, nei flussi dei fondi spot ETF e nella dimensione dei digital asset treasury, quindi è ancora troppo presto per determinare che il mercato abbia toccato il fondo. Secondo loro, in futuro sarà necessario osservare flussi continui negli ETF, una nuova emissione di stablecoin e il ritorno di fondi istituzionali nel mercato per confermare l’inizio di un nuovo trend rialzista nel mercato crypto.
11:03
Un sondaggio di Bank of America mostra che una seconda ondata di inflazione è considerata il maggior rischio di coda per il mercato.Secondo i dati di Golden Ten Data del 16 giugno, l'indagine sui gestori di fondi globali di Bank of America per il mese di giugno mostra che il 34% degli investitori ritiene che la “seconda ondata di inflazione” rimanga il più grande rischio di coda che il mercato deve affrontare. L'indagine indica che, negli ultimi due mesi, la preoccupazione per il rischio di “conflitti geopolitici” è drasticamente scesa dal 44% al 12%. Nel frattempo, il rischio di coda rappresentato dalla “bolla dell'AI” è aumentato dal 5% di due mesi fa al 28%.
10:54
SpaceX vede i suoi guadagni pre-market restringersi a oltre l’8%```htmlGolden Ten Data 16 giugno|SpaceX ha ridotto il suo aumento pre-market all'8,7%. Secondo le notizie, la società ha annunciato l'acquisizione della startup di programmazione AI AnySphere per 60 miliardi di dollari.```
Notizie
