Notizie
Rimani aggiornato sulle ultime tendenze crypto grazie alla nostra copertura esperta e dettagliata.

Flash
04:44
L'analista: la pressione inflazionistica in Giappone continua a persistere; l'attenzione è focalizzata sui segnali di ulteriori aumenti dei tassi di interesse.Golden Ten Data, 16 giugno — Kanako Nakamura, economista della Daiwa Institute of Research, ha dichiarato che la Bank of Japan ha elencato l'aumento della trasmissione dei costi come una delle ragioni per l'aumento dei tassi d'interesse nella sua ultima dichiarazione, sottolineando che l'incremento dei costi delle importazioni, recentemente influenzato dalla situazione in Medio Oriente, sta spingendo verso l'alto i prezzi insieme al ciclo salari-prezzi già esistente. Anche se il prezzo del petrolio dovesse stabilizzarsi grazie ai progressi nei negoziati di pace, l'aumento dei costi si è già esteso dai settori della plastica e dell'etilene a quelli dell'elettricità, del gas naturale e dei trasporti, indicando che le pressioni inflazionistiche persisteranno. In questo contesto, il mercato si concentra su quanto la Bank of Japan sarà aggressiva nell’inviare segnali di ulteriori aumenti dei tassi. Considerando che la differenza dei tassi tra Stati Uniti e Giappone continua a esercitare pressioni svalutative sullo yen, è necessario continuare ad aumentare i tassi per prevenire un ulteriore indebolimento della valuta giapponese.
04:36
Analista: Il tono generale della BOJ sembra accomodante, lo yen rimane sotto pressioneIl 16 giugno, Kieran Williams, responsabile del cambio asiatico presso INTOUCH, ha dichiarato che il recente aumento dei tassi da parte della Bank of Japan è stato completamente assorbito dal mercato. Di conseguenza, l'attenzione del mercato non è mai stata rivolta alla decisione sui tassi in sé, ma piuttosto alle misure correlate. Secondo quanto affermato, il tono generale appare accomodante. La banca centrale intende sospendere la riduzione degli acquisti di titoli di stato giapponesi a partire da aprile 2027, segnalando una concessione al mercato obbligazionario, in contrasto con l'avvertimento precedente secondo cui l'inflazione core potrebbe superare il 2%. Considerando che il successivo percorso delle politiche dipenderà chiaramente dalla situazione in Medio Oriente e dagli effetti del prezzo del petrolio, la grande differenza di tasso d'interesse con gli Stati Uniti probabilmente non sarà sufficiente a sostenere lo yen. Nel medio e lungo termine, la pressione sullo yen difficilmente si allevierà solo per questo motivo, rendendo l'intervento un rischio realistico nel breve periodo. La conferenza stampa del vicedirettore della Bank of Japan, Shinichi Uchida, sarà una variabile chiave. Con l'assenza del Governatore Ueda, il modo in cui definirà il ritmo del prossimo aumento dei tassi diventerà un punto centrale per il mercato.
04:36
Reazione limitata del mercato alla decisione sui tassi della BOJ, i voti di opposizione aumentano la cautelaIl 16 giugno, Min Joo Kang, economista senior presso ING per Giappone e Corea del Sud, ha dichiarato che la reazione iniziale del mercato alla recente decisione della Bank of Japan è stata relativamente limitata. Questo è comprensibile, poiché un aumento dei tassi di 25 punti base era già ampiamente previsto e incorporato nei prezzi. È degno di nota che la presenza di voti contrari, sebbene non del tutto inattesa, manterrà gli osservatori della Bank of Japan vigili riguardo al timing del prossimo aumento dei tassi. Attualmente, la maggior parte degli operatori di mercato è in attesa dei commenti del Vice Governatore della Bank of Japan, Shinichi Uchida, per ottenere indicazioni più chiare sul percorso futuro dei rialzi dei tassi; il movimento a breve termine dello yen dipenderà dalla posizione aggressiva delle dichiarazioni di Uchida. Riteniamo che, a meno che Uchida non indichi una forte probabilità di un ulteriore aumento dei tassi a breve, lo yen continuerà a oscillare attorno al livello di 160.
Notizie
